26.06.2022 - Duomo di Cosenza - Viaggio musicale italiano


PROGRAMMA DI SALA

Mario Pilati

Suite per pianoforte e orchestra d'archi; "i compositori scrivono per l'Orchestra Sinfonica di Cosenza"!

Brani composti e dedicati esclusivamente per l'Orchestra Sinfonica di Cosenza da compositori italiani emergenti.

 

Orchestra Sinfonica di Cosenza

Direttore

Maestro Andrea Vitello (Italia)

Solista

Maestro Alessandro Marano (Italia)


Andrea Vitello ottiene una reputazione internazionale grazie al suo CD con I Solisti della Scala edito da Warner Classics, acclamato dalla critica con parole quali: “colpisce per l’autorevolezza esecutiva” (Enrico Girardi, il Corriere della Sera), “raggiunge i più alti standard di intonazione e insieme ” e “meravigliosamente lirico e dettagliato” (Remy Franck, Pizzicato), “Pungente e rifinita concertazione” (Angelo Foletto, La Repubblica). È regolarmente ospite di istituzioni quali l’Orchestra Sinfonica di Budapest MAV in Ungheria, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e l’Orchestra da Camera Fiorentina in Italia, la Filarmonica di Lomza in Polonia.

 

Apprezzato sul podio per le sue qualità musicali e direttoriali, dopo una fortunata turné italiana dell’Orchestra Sinfonica MAV di Budapest che ha toccato sale quali il Teatro Petruzzelli di Bari e la Sala Verdi di Milano, viene invitato dall’Orchestra Filarmonica di Nizza, l’ERT Orchestra Nazionale della Radio Televisione Greca, dalla Filarmonica di Sofia e dall’Opera di Plovdiv. Negli Stati Uniti ha diretto l’Histoire du Soldat presso la Carnegie Hall di New York in una fortunata produzione con la voce recitante di John Palladino e diretto la prima esecuzione newyorkese di “The Bronze Age” di TristaN Murail. In Russia debutta con la Filarmonica di Khabarovsk iniziando subito dopo una collaborazione con l’orchestra de “I Solisti Russi” che dirige in un memorabile tour culminato in un concerto presso la Filarmonica di Perm trasmesso in diretta televisiva in tutta la vasta regione.

 

Musicista estremamente versatile, come Direttore Artistico del concorso Antal Dorati du Budapest ha dimostrato un approccio innovativo alla programmazione e allo sviluppo del pubblico, ottennedo grande successo mettendo assieme capolavori come La Mer di Debussy e il Concerto per Orchestra di Bartók con musiche di compositori emergenti e mettendo assieme sullo stesso palcoscenico musicisti come Peter Eötvös e Tamás Vásáry. Entusiasta interprete del repertorio contemporaneo, ha diretto prime esecuzioni di autori quali Peter Eötvös, Tristan Murail, Oliver Schneller, Andrea Portera, Alessio Elia e ama scoprire e promuovere giovani compositori. È stato premiato per due volte con le “5 Stelle” dalla rivista Musica per le sue incisioni del Pierrot Lunaire di Schönberg (con la voce di Anna Clementi e l’Ensemble BIOS) e l’Ottetto di Peter Eötvös (con I Solisti del Teatro alla Scala di Milano).

Incide per Warner Classics, Tactus, Continuo Records e Amadeus.

 

Viene sovente invitato come membro della giuria di concorsi per direttori d’orchestra quali European Union Conducting Competition, Almaty International Competition for Conductors, Concorso Internazionale Giancarlo Facchinetti per direttori di musica contemporanea. È titolare della cattedra di Iconografia Musicale presso l'Istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale Scuola di Musica di Fiesole ed è stato titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce.


Alessandro Marano, brillante pianista cosentino della sua generazione, si forma sotto la guida del Maestro Giuseppe Maiorca presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza e parallelamente frequenta i Corsi Internazionali di alto perfezionamento pianistico presso la Foundation “Paul Hindemith” di Blonay in Svizzera seguendo le lezioni di illustri maestri e concertisti di fama internazionale fra i quali Edith Fischer e Paul Badura-Skoda. Unitamente ha completato la sua formazione con Aldo Ciccolini e Bruno Canino. Ha ottenuto premi, menzioni speciali, borse di studio e riconoscimenti in più di cinquanta concorsi pianistici nazionali ed internazionali; svolge una intensa attività concertistica, in Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Ungheria, Romania, Bulgaria, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Russia, Grecia, Gran Bretagna), riscuotendo ovunque calorosi apprezzamenti da parte del pubblico e della critica. Solista apprezzato per la serietà e la profondità delle sue interpretazioni, si dedica alla ricerca, allo studio e all'esecuzione delle composizioni di Franz Liszt (il Maestro esegue l’integrale dei 12 Studi Trascendentali, le Armonie poetiche e religiose, le parafrasi da opere di Verdi e i Concerti per pianoforte e orchestra), con particolare riguardo a quelle meno frequentate. Ha suonato con importanti orchestre (Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Arad State Filarmonic, Pazardzhik Symphony Orchestra, Filarmonica De Stat Botosani) e collaborato con Direttori d'orchstra di chiara fama quali: Ovidiu Balan, Petronius Negrescu, Grigor Palikarov, Lyubomir Denev Jr, Cristian Neagu, Valentin Doni, Konstantin Ilievsky, spaziando fra i Concerti di Bach, Beethoven, Mozart, Liszt, Grieg, Schumann, Brahms, Tchaikovsky, Rachmaninoff e Gershwin. E’ Presidente dell’Associazione Culturale e Musicale Amici del Pianoforte “Franz Liszt” e Direttore Artistico del Festival Pianistico Internazionale “Franz Liszt” di Cosenza che quest’anno giunge alla sua XI Edizione.

 

Il suo modo di suonare, come pure la sua intelligenza musicale e la sua grande motivazione sono sempre stati apprezzati da tutti i Maestri della Foundation Hindemith. Il suo talento merita certamente i più alti riconoscimenti. Auguriamo a lui i migliori successi” Edith Fischer a conclusione dei suoi studi presso la Foundation “Paul Hindemith” di Blonay in Svizzera.