Alessandro Marano, brillante pianista cosentino della sua generazione, si forma sotto la guida del Maestro Giuseppe Maiorca presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza e parallelamente frequenta i Corsi Internazionali di alto perfezionamento pianistico presso la Foundation “Paul Hindemith” di Blonay in Svizzera seguendo le lezioni di illustri maestri e concertisti di fama internazionale fra i quali Edith Fischer e Paul Badura-Skoda. Completano la sua formazione pianistica e musicale i Maestri Aldo Ciccolini e Bruno Canino.
Ha ottenuto premi, menzioni speciali, borse di studio e riconoscimenti in più di cinquanta concorsi pianistici nazionali ed internazionali; svolge una intensa attività concertistica suonando in veste di solista in tutta Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Ungheria, Romania, Bulgaria, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Russia, Grecia, Gran Bretagna, Polonia, Stati Uniti, Messico, Brasile, Lussemburgo, Repubblica di Moldavia), riscuotendo ovunque calorosi apprezzamenti da parte del pubblico e della critica.
Solista apprezzato per la serietà e la profondità delle sue interpretazioni, si dedica alla ricerca, allo studio e all'esecuzione delle composizioni di Franz Liszt (il Maestro esegue l’integrale dei 12 Studi Trascendentali, le Armonie poetiche e religiose, le parafrasi da opere di Verdi e di Wagner e i concerti e le opere per pianoforte e orchestra), con particolare riguardo a quelle meno frequentate. Fra il 2015 e il 2016, ha portato a termine l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven riscoprendo le trascrizioni per organico d’archi del musicista tedesco Vinzenz Lachner, eseguendoli anche in tre serate e senza Direttore all’interno della stagione concertistica 2017 della Società dei Concerti di Ravello. Ha suonato in veste di solista con importanti orchestre: Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, Arad State Filarmonic, Filarmonica Botosani, Filarmonica Pitesti, Filarmonica de Stat Sibiu Romania; Pazardzhik Symphony Orchestra, Bulgaria; Orkiestra Filharmonii Warminsko-Mazurskiej di Olsztynie, Filharmonia Kameralna “Witold Lutoslawski” Polonia, Sinfonietta dell'Arte di Vienna, Orchestra Classica d'Alessandria, Orquesta Juvenil de Zapopan, Orquesta de Càmara Beethoven, Orquesta Sinfonica de San Luis Potosi, Messico, Orchestra Nationala de Camera di Chisinau, Repubblica di Moldavia, Orquestra Sinfonica do Theatro da Paz di Belem, Brasile, Orquestra Filarmonica de Braga, Portogallo, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Classica d'Alessandria Italia, collaborando con Direttori d'orchestra di fama internazionale quali Ovidiu Balan, Petronius Negrescu, Grigor Palikarov, Lyubomir Denev Jr, Cristian Neagu, Valentin Doni, Konstantin Ilievsky, Cristian Lupes, Piotr Sulkowski, Rodrigo Sierra Moncayo, Josè Luis Perales Padillas, Miguel Campos Neto, Marek Pijarowski, Filipe Cunha, Jan Milosz Zarzycki Juan Navarro Hernandez, spaziando fra i Concerti di Bach, Beethoven, Mozart, Liszt, Grieg, Schumann, Brahms, Tchaikovsky, Rachmaninoff e Gershwin. Per la stagione sinfonica 2021-2022, è stato nominato nominato “Guest Artist” da parte della Pazardzhik Symphony Orchestra in Bulgaria; pertanto, si è esibito sia in veste di solista (47° Festival Internazionale Serate musicali d'inverno “Prof. Ivan Spasov”) sia con orchestra eseguendo il Secondo Concerto di Rachmaninov e il Primo Concerto di Liszt.
Fra le sue ultime esibizioni, la tourneè in Messico con l'Orquesta Sinfonica Juvenil di Zapopan diretta dal Maestro Rodrigo Sierra Moncayo (Rachmaninoff Concerto n. 2) e con l'Orquesta da Camara Beethoven diretta dal Maestro José Luis Perales Padilla (Beethoven Concerto n. 5).
A Vienna ha eseguito il Terzo Concerto di Beethoven con la “Sinfonietta dell'arte” diretta dal Maestro Konstantin Ilievsky. Nel Maggio 2023 ha eseguito in prima assoluta per la Romania il Concerto per pianoforte e orchestra di Benjamin Britten con la Filaromica de Stat di Sibiu sotto la direzione del Maestro Grigor Palikarov. Con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, sotto la direzione del Maestro Paolo Ponziano Ciardi, ha eseguito a Maggio 2024 il Concerto per pianoforte e orchestra in Do di Nino Rota. Fra i suoi impegni del 2025 spiccano l'esecuzione del Concerto n. 5 di Beethoven con l'Orquestra Sinfonica do Theatro da Paz di Belem in Brasile, il Concerto in Do di Nino Rota con la Filaromica de Stat di Sibiu in Romania e la Fantasia Corale op. 80 di Beethoven con la Filharmonia “Bronislaw Huberman” di Czestochowska in Polonia.
E’ docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, Presidente dell’Associazione Culturale e Musicale Amici del Pianoforte “Franz Liszt”, Direttore Artistico del Festival “Antonio Vivaldi”, dell'Orchestra Sinfonica di Cosenza e del Concorso Internazionale per pianoforte e orchestra “Enotria” www.enotriacompetition.it.
Margherita Capalbo, brillante pianista cosentina, consegue gli studi pianistici presso il Conservatorio di musica “S. Giacomantonio” di Cosenza dove si diploma con lode sotto la guida del M° Antonella Calvelli. Prosegue poi gli studi presso il Conservatoire Royal de Bruxelles, sotto la guida di Evgeny Moguilevsky, Alexander Moguilevsky ed Olga Roumcevich. Sin da giovanissima ha intrapreso l’attività concertistica sia in veste di solista sia in formazione cameristica, riscuotendo grande apprezzamento di pubblico e critica. Ha ottenuto premi e riconoscimenti in più di quaranta concorsi nazionali ed internazionali: Concorso pianistico “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio (PT), Concorso internazionale “Luigi Padano”, Concorso pianistico internazionale Di San Donà di Piave - Venezia, Ibiza Piano Competition, 20° Concorso “Franz Schubert” di San Cristoforo (AL), Premio delle Arti, II Edizione del Premio pianistico “Maria Quintieri” presso il Teatro Rendano di Cosenza; 26° Concorso pianistico internazionale di Albenga (SV), IV Concorso “Luciano Lucani”, 52° Concorso “Arcangelo Speranza”, Nuova coppa pianisti di Osimo 2014; International Music Competition Salzburg Grand Prize Virtuoso, concorso Crescendo di Firenze, il Premio pianistico “Clivis” di Roma, Premio di Interpretazione pianistica “Lia Tortora” 2019. Alla sua formazione musicale e pianistica in particolare hanno contribuito incontri con pianisti di chiara fama come: Orazio Maione e Boris Slutsky (International Music Academy 2008), Franco Medori e Boris Petrushansky (Corsi di perfezionamento “Musica Reservata” 2006- 2008), Michele Campanella (Master di perfezionamento pianistico “Centro studi Vitale” presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Accademia musicale Chigiana 2009, dove le viene assegnata una borsa di studio riservata ai migliori allievi dell’accademia), Edith Murano, Michele Marvulli, Annamaria Pennella, Antonio Pompa-Baldi (Master D’Estate Associazione Napolinova 2010), Bruno Canino e Sergio Perticaroli, Boris Bektherev. Particolarmente significativo per il suo percorso pianistico è stato l'incontro con il pianista Cristiano Burato con il quale ha approfondito lo studio del repertorio pianistico. Svolge regolarmente attività concertistica da solista e in formazione cameristica e si è esibita in importanti sale da concerto e per importanti festival sia in Italia che all’estero: Auditorium Conservatoire Royal de Bruxelles, Festival Napolinova - Sala Chopin Palazzon Mastelloni, Estate Chigiana - Palazzo Chigi Saracini Sala Micat in Vertice ( Siena) ,Pomeriggi in concerto “ Città di Napoli” - Biblioteca Nazionale di Napoli, II Festival Pianistico Internazionale di Castrolibero- Auditorium G. Paolo II , XI Festival Pianistico Internazionale Città di Taranto- Wine Art Gallery, Sala Sinopoli - Villa la Torraccia Fiesole (Firenze) , Teatro Paisiello di Lecce, Villa Rufolo per il Ravello Festival, Teatro della Cooperativa di Milano, Casa della Musica di Cosenza; Stagione concertistica Villa Loredan Franchin di Ceggia (Venezia); Stagione concertistica Fausto Zadra, Abano Terme (Padova); Stagione concertistica San Donà di Piave (Venezia); Ravello Concert Society-Villa Rufolo Ravello (Salerno), Ass. Maurizio Quintieri - Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, Stagione Concertistica Conservatorio di Reggio Emilia, Istituto di Cultura Italiana - Bruxelles (Belgio), Piano plus Festival Atene (Grecia), Ionian University di Corfù.
Particolarmente attenta alla produzione musicale del Novecento si dedica alla ricerca stilistica del repertorio di tale periodo, al contempo collabora con compositori contemporanei quali Rodolfo Saraco che le ha dedicato il brano pianistico ‘’Stylus’’, composizione risultata vincitrice di prestigiosi premi, e Ivan Nardelli. Dall’incontro con quest’ultimo, flautista oltre che compositore, nasce nel 2022 il Duo Dàimon che ha all’attivo già numerosi recital e una pubblicazione discografica dedicata alla musica russa del XX secolo. Nel 2022 fonda assieme alla flautista Maria Luisa Pagnotta il progetto Schubertiadi Bruzie, del quale è direttrice artistica, che ha lo scopo di promuovere la produzione e la divulgazione musicale. Si dedica inoltre all'attività didattica, è docente titolare presso il Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria.